SMALL MAI PIU’ OBESI: LA NOSTRA PRIMA VOLTA IN SARDEGNA

Emozionate come bambine, finalmente il 10 di Maggio siamo partite per il tanto desiderato viaggio in Sardegna. Era un’occasione per conoscerci meglio e far conoscere il nostro percorso in una terra tanto bella e desiderabile. Lo striscione è pronto! Entusiasmo a palla! Siamo salite sull’aereo, incontro a questa nuova avventura.

Il tempo è stato clemente dopo diverse settimane di una inusuale pioggia in Sardegna ci ha accolto il sole, lo stesso sole che scaldava i nostri cuori. Il venerdì è stata una giornata fantastica: abbiamo noleggiato biciclette, auto e abbiamo attraversato il lungo il largo la splendida isola di Carloforte. La Sardegna un’isola dentro un’isola! Ci sembrava di vivere un sogno! Abbondanti mangiate di pesce, che notoriamente è un cibo adatto alla nostra alimentazione, ci hanno fatto godere del buon cibo e della buona tavola senza farci venire nessun tipo di senso di colpa.

E poi sabato mattina i nostri medici ci hanno raggruppato nella sala comunale alla presenza del signor Sindaco e del fantastico Assessore alla Sanità del comune di Carloforte il dottor Giancarlo Grosso che ci ha ospitato è presentato al pubblico presente in sala. 

Il primo relatore è stato il dottore Aldo Nieddu che ci ha esposto in maniera chiara e dettagliata le complicanze dell’obesità e dell’ovaio micropolicistico. Il dottore Aldo Nieddu, esperto nazionale in materia, ci ha parlato insomma di ovaio micropolicistico.

Il Dottor Alessandro Valdiserri esperto in medicina per la procreazione medicalmente assistita, sempre presente ai nostri incontri, ha parlato, purtroppo, della alta percentuale di insuccesso nella fertilità causata dai problemi metabolici legati all’obesità.

La dottoressa Carolina Putzu, psicologa psicoterapeuta, ha incantato tutto il pubblico presente in sala, medici e noi “smallerine” con la sua relazione sull’aspetto psicologico del cibo.  Invito le persone interessate a informarsi sui 12 aspetti che legano il nostro attaccamento al cibo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La dottoressa Rita Pomata, nutrizionista, ci ha parlato in maniera dettagliata della definizione di obesità e di quali sono le cause. Altresì ha evidenziato come con una normale dieta fisica e dell’esercizio fisico, il calo del peso comunque non può superare del 10% – 15% del necessario. Ecco perché ha sottolineato l’importanza della terapia dell’intervento chirurgico, specificando dettagliatamente quale deve essere il regime alimentare nelle settimane precedenti all’intervento e quelli post bariatrico.

Personalmente sono stata molto colpita da questa slide e la slide che riassume il ruolo della Small. La Small serve per far capire alla persona obesa che solo un reale percorso di sinergia con lo psicologo, il nutrizionista, passando dalla chirurgia bariatrica è la chiave per la soluzione del problema e per raggiungere il successo, ossia sconfiggere dentro di noi quel male oscuro che io chiamo obesità.

Ci siamo lasciati con il nel cuore l’amore per questa terra e la certezza di ritrovarci ancora per affrontare queste tematiche in altri luoghi e con altre persone. L’impegno della Small ora è nel trovare medici accoglienti come i dottori Giancarlo Grosso e Aldo Nieddu e la dottoressa Carolina Putzu per far crescere e  per far conoscere la nostra filosofia di intervento, la nostra filosofia, la nostra mission.

In conclusione, con i medici presenti in sala e soprattutto con quelli del territorio sardo, si è deciso di ampliare l’attività di Small in tutta la Sardegna, principalmente a Cagliari.  Sia la nutrizionista che la psicologa si sono date disponibili ad organizzare incontri di gruppo per sostenere i pazienti in cammino.

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