IMG_20200529_144834

Attività fisica e dispendio energetico!! Conosciamo meglio il nostro corpo

Small – Incontro su Zoom del 26 maggio 2020 ore 21.00 – Sold Out!!
Ormai ci abbiamo preso gusto … e continuano i nostri incontri on-line.
I nostri professionisti ci accompagnano in serate formative dove imparare a fare al meglio il nostro percorso.
Ieri sera, la Dott.ssa C. Mulas, la nostra Nutrizionista attiva sulla zona di Casale, Alessandria e Savona,
collaboratrice del CISIOB, ha aperto il nostro incontro dal tema:

La camminata

“Attività fisica e dispendio di energia”
parlandoci dell’importanza pratica quotidiana dell’attività fisica e l’importanza di saper calcolare quanto
consumiamo, ovvero se consumiamo abbastanza in rapporto a quante calorie assumiamo nei pasti.
Ci ha spiegato il calcolo del MET.


Il MET è un’unità di misura che stima la quantità di energia utilizzata dal nostro organismo durante
un’attività rispetto a quando siamo a riposo.

1 MET equivale a 1 chilocaloria per chilogrammo di peso corporeo per i minuti di attività
Questi 3 numeri ci danno il MET.
Di solito da 1 a 3 MET si parla di attività d’intensità leggera come guardare la TV, fare giardinaggio, ballo
facendo le faccende domestiche o camminata/passeggiata.


Da 5 MET si parla di attività intensa, (alla quale puntiamo noi).
Ad esempio 15 Km di bici in 1 ora oppure 5 km di corsa o camminata spedita in 1 ora.
Proviamo a calcolare il MET! Ad esempio per una persona di 70 Kg che per 1 ora ha raggiunto 2 MET Il calcolo è questo:
2(MET) x 7(70kg)= 140 calorie
140 calorie è l’equivalente di 50 gr. di pasta con condimento leggero.
Interessante la proposta di aiutarci a quantificare le calorie che compongono i nostri pasti … magari potremmo approfittare e sottoporre alla Dottoressa qualche nostra ricetta per sapere se stiamo assumendo le giuste calorie rispetto a quanto bruciamo.
Naturalmente non possiamo pretendere di fare subito 5 km di camminata veloce se non ci siamo quasi mai mosse o abbiamo delle patologie tali da essere monitorate da osteopata o ortopedico, il percorso è lungo ed è importante il lavoro di squadra anche perché affrontiamo un cambiamento anche della sfera psicologica … partiamo con dei piccoli obiettivi raggiungibili e man mano ci diventerà tutto più facile.

Con il Dottor Paolo Brizzi, Osteopata che già conosciamo come valido elemento del nostro Team di
professionisti, abbiamo continuato a parlare dell’importanza dell’intensità della nostra attività fisica.

L’ideale che la frequenza cardiaca sia al 60/70% perché così bruceremo i grassi.
Anche l’utilizzo di pesi, in base alla nostra struttura ci aiuta a potenziare la struttura, ad essere più tonici senza per forza diventare Miss o Mister muscolo …
Sì all’utilizzo di pedaliere se abbiamo difficoltà con bici/cyclette (vertigini, cartilagine e ginocchia ko ecc..),
sì alla pedana vibrante (ma non da subito) ok anche al tapis roulant, meglio se con inclinazione come ci suggeriva la nostra amica Personal Trainer Sara Ballatore in uno dei nostri passati incontri virtuali.
E’ importante variare le attività e trovare quel che ci fa stare bene e ci piace sia in casa o fuori, magari in gruppo, per affrontare l’eventuale disagio psicologico che ci porta a sentirci moralmente sconfitte.
Con il Dottor Grande, Ortopedico e New entry nel Team, abbiamo parlato dell’importanza di non fare attività ripetitive, fare un po’ di tutto e ben dosato sarebbe la cosa migliore e, qualora vi fossero delle patologie da valutare è disponibile, e lo abbiamo visto all’opera, rispondendo a varie domande di alcune
nostre amiche, con cognizione e professionalità che ci hanno favorevolmente colpito.


Hanno chiuso il nostro incontro la magnifica coppia di Psicologi …
Il Dottor M. Pastorini
ha sottolineato l’importanza che il nostro percorso sia costruito con metodo e chiedendo aiuto per affrontare piccoli ostacoli.
Fare attività motoria non è sempre semplice, e spesso ci creiamo da soli gli ostacoli pensando che se non facciamo tutto, subito e bene …. Meglio non fare nulla
Non sono capace, sono pigra … questi pensieri conducono al “famoso blocco” che possiamo, dobbiamo e vogliamo evitare concentrandoci al raggiungimento di piccoli obiettivi, trovando l’abitudine e
perseverando.

L’incontro si conclude con lo spazio dedicato al “mitico” Dottor G. Capone, panacea per il nostro percorso ad ostacoli. Abbiamo trovato la forza per stravolgere la nostra vita, diamoci quindi la giusta importanza e non apriamo la porta alla pigrizia e ad inutili confronti e paragoni.

Ci propone la regola delle 3 S
STRATEGIA: Chiediamoci: “Ho fatto bene”? – Poniamoci obiettivi ragionevolmente raggiungibili , non rinviamo e pensiamo ai risultati;
STORIA e STATO MENTALE: Cosa ci stiamo raccontando per non fare? Raccontiamoci per Fare! Sentiamoci orgogliose e soddisfatte anche dei piccoli cambiamenti dandoci una disciplina diversa per arrivare ad essere ATTIVE così da aumentare la consapevolezza DI
ESSERE
(… per la serie “Io Valgo”), trovando la forza di cambiare le nostre abitudini.


L’incontro si chiude con il Dott. M. Pastorini che ci propone un’incontro per parlare di coppia e sessualità
per fine giugno … che dire non ci ferma più nessuno!!

M. C. O

Tags: No tags

Comments are closed.